pdfScarica la mappa con tutti gli Interventi

 

Progetto di Riqualificazione Complessiva dell'Area

Progetto di Riqualificazione Complessiva dell'Area Percorso Amministrativo del Progetto Veduta d'insieme Tabella Lotti Lavori in programma

Progetto di Riqualificazione Aree a Verde

Progetto di Riqualificazione Aree a Verde

Progetto delle Opere Idrauliche

Progetto delle Opere Idrauliche

Soggetto gestore

Soggetto Gestore

Servizi alle Imprese

Servizi alle Imprese: Wi-Fi e Videosorveglianza

Analisi Ambientale

Analisi Ambientale

 

LOTTO 1: Realizzazione delle nuove pavimentazioni stradali

All’interno del più vasto progetto di riqualificazione ambientale dell'area produttiva di Ponte a Egola, le nuove pavimentazioni stradali giocano un ruolo importante nello spirito di trasformazione in senso ecologico delle aree industriali. Infatti, il conglomerato che sarà utilizzato verrà ottenuto con l'impiego di materiale riciclato derivato dal recupero, all’interno della Regione Toscana, di materiali vetrosi , in percentuale non inferiore al 12% e trattato in impianti locali.

Relazione tecnica generale Perimetrazione Strade

 

LOTTO 2: Efficientamento della rete della Pubblica Illuminazione

L’obiettivo della riqualificazione dell’illuminazione lungo la viabilità interna è quello di consentire una migliore fruibilità dello spazio durante le ore notturne contenendo al massimo i consumi energetici e i relativi costi. Tutto questo sarà possibile grazie alla modifica del sistema di alimentazione delle armature stradali che prevede l’istallazione di nuovi apparecchi illuminanti equipaggiati con unità elettrica integrata con telecontrollo sul singolo punto luce e regolazione del flusso di energia elettrica.

Tav. 1 Tav. 2 Tav. 3 Tav. 4 Tav. 5

 

LOTTO 3: Realizzazione di segnaletica stradale

Sarà eseguito il rifacimento della segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale, con lo scopo non solo di regolamentare il traffico veicolare, ma di migliorare le condizioni generali di sicurezza interne all’area industriale.

Relazione tecnica Perimetrazione Segnaletica

 

LOTTO 4: Nuovo collegamento wi-fi e video sorveglianza

L’intervento complessivo sarà caratterizzato dalla realizzazione di una rete di trasporto (Ponte Radio) e una rete di accesso atta a garantire da un lato il collegamento della rete Wi-Fi e della videosorveglianza alla rete internet dall’altro l’accesso remoto per il monitoraggio delle telecamere.
La rete realizzata sarà in grado di garantire da un lato un pieno controllo delle aree di Romaiano e Pruneta dall’altro invece permetterà ai frequentatori dell’area di accedere a servizi evoluti attraverso la rete Wi-Fi.

Relazione tecnica PMD & Carpenteria Sesto Fiorentino PMD & Carpenteria Poggio Ciliegio PMD & Carpenteria Ponte a Egola Wi-Fi e Videosorveglianza

 

LOTTO 5: Area di espansione del Rio Malucco

STATO ATTUALE: Attraversamento del Rio Malucco in prossimità del sottopasso ferroviario di Via dei Burroni non adeguato dal punto di vista idraulico e battenti idraulici che creano difficoltà di scarico delle fognature dell’area industriale di Romaiano ed interessato da fenomeni di rigurgito e difficoltà del deflusso locale soprattutto in corrispondenza dell’area produttiva.

OBBIETTIVO: Gli interventi si pongono l’obiettivo sia di mitigare dal punto di vista del rischio idraulico la viabilità esistente sia di ridurre i battenti del tratto in esame con conseguente miglioramento delle capacità di scarico delle fognature dell’area industriale.

PROGETTO: DEMOLIZIONE dell’attraversamento esistente in prossimità del sottopasso ferroviario di via dei Burroni e il RIFACIMENTO dello stesso con luce idraulica maggiore adeguata a smaltire la portata in transito proveniente da monte, mediante la messa di opera di uno scatolare prefabbricato in cls delle dimensioni 2.00 x 1.25 m, con quota di fondo alveo pari 17.25 m s.l.m REALIZZAZIONE di una vasca di compenso in sinistra idraulica immediatamente a valle dell’attraversamento stesso, dimensionata al fine di garantire: non aggravio a valle a causa dell’incremento della luce del ponte la riduzione dei battenti in alveo.

CARATTERISTICHE DELLA VASCA Area pari a circa 7.900 mq Scavo di 120 cm rispetto al piano di campagna esistente. Soglia di sfioro laterale realizzata in scogliera di lunghezza 10 m, a quota di sfioro pari a 18.1 m s.l.m. Scarico di fondo, per garantire lo svuotamento, costituito da un tubo in cls D300 mm, che scarica nel fosso di drenaggio esistente. Laminazione di quasi 1.5 mc/s, invasando circa 5000 mc d’acqua.

RISULTATI CHE SI OTTERRANNO Mitigazione del rischio idraulico degli attraversamenti stradali e l’eliminazione dei fenomeni di rigurgito miglioramento del deflusso locale soprattutto in corrispondenza dell’area produttiva non aggravio idraulico per le aree a più a valle. Riduzione dei battenti del tratto oggetto di studio, con conseguente miglioramento delle capacità di scarico delle fognature dell’area industriale di Romaiano.

IMPORTO COMPLESSIVO DELL’INTERVENTO: 113.000,00 €

Relazione tecnica Corografia generale Planimetria sezione di verifica Planimetria Area di intervento attuale e stato di progetto Particolari costruttivi

 

LOTTO 6: Interventi su aree a verde

Per la riqualificazione delle aree a verde, si prevede un intervento in conformità a quanto previsto dal criterio di performance ambientale relativo ad “Habitat e paesaggio: aumento della fruibilità delle aree verdi” mediante l’inserimento di aree attrezzate di sistemi di ombreggiamento con metodologie e tecnologie ecosostenibili.
Si prevede di riqualificare le aree a verde interne alla perimetrazione della zona industriale di Romaiano I e II, più precisamente le aree lungo Via della Spira e in Via della Tecnica, oltre la rotatoria posta sulla viabilità di Via Gramsci/Via Terracini.
Le condizioni attuali delle aree verdi dell’insediamento produttivo di “Romaiano 1 e 2” (Via della Tecnica e Via della Spira) versano in uno stato di degrado e semi-abbandono. Dal momento della loro realizzazione sono state interessate solo da interventi saltuari di manutenzione ordinaria, limitata a sfalci di erba e gli esemplari arborei che furono sistemati in sede d’impianto sono andati perduti del tutto a causa dell’assenza di cure necessarie a garantirne un adeguato sviluppo. L’area dislocata su via “della Spira” al momento presenta un decente arredo vegetazionale, rappresentato da cespugli di Nerium oleander, costituendo però un’insufficiente schermatura all’adiacente parcheggio riservato agli autoarticolati. La zona industriale in oggetto, è completata dal collegamento stradale con la rotatoria di via Gramsci/Terracini recentemente riqualificata e rifunzionalizzata. Con le opere di riqualificazione in oggetto s’intende realizzare un miglioramento sia di tipo estetico sia funzionale dell’area produttiva.
L’area adiacente al parcheggio di via della Spira subirà un adeguato intervento di riqualificazione vegetazionale, eliminando gli attuali cespugli di Neriun, con un impianto arboreo costituito da un’alberata di Celtis australis per consentire un sufficiente ombreggiamento del piano stradale. Saranno inoltre posizionati cestini portarifiuti per la raccolta differenziata. Le cure colturali saranno rappresentate da interventi d’irrigazione di soccorso da eseguirsi per due/tre anni dal momento della piantagione, tali interventi saranno messi in atto con l’utilizzo di autobotti.
L’area su via della Tecnica sarà oggetto d’intervento di riqualificazione tramite la piantagione di un piano arboreo misto rappresentato dalla consociazione di Fraxinus e Quercus robur mentre il piano arbustivo sarà costituito dalla consociazione mista di Rhamnus, Phillyrea ed altre essenze. In considerazione che su questa area è prevista la copertura wi-fi per l’utilizzo “en plain air” di strumentazioni informatiche che necessitino della connessione alla rete, si prevede la realizzazione di un camminamento e l’istallazione di sedute in legno trattato con relativo tavolo di appoggio. E’ inoltre previsto un fontanello per l’erogazione dell’acqua potabile.

All6E1 All6E2
  • All6E3 All6E4 All6E5 All6E6

     

    LOTTO 7: Pozzo di monitoraggio falda acquifera

    Tutta l’area APEA si inserisce all’interno delle aree definite a “crisi idrica” dal Piano di Bacino stralcio Bilancio Idrico (PBI) dell’Autorità di Bacino dell’Arno che costituisce lo strumento mediante il quale è definito il bilancio delle acque sotterranee e superficiali del bacino e che, in conformità alla Direttiva Quadro in materia di acque 2000/60/CE, contiene le misure per la pianificazione dell'economia idrica e mira a ricondurre i valori di bilancio entro limiti socialmente accettabili nel rispetto degli assetti e delle risorse naturali e dello sviluppo sostenibile del territorio. L’obiettivo primario dell’Amministrazione è quello di provvedere alla tutela quantitativa della risorsa al fine di concorrere al perseguimento degli obiettivi di qualità. La realizzazione del pozzo di monitoraggio in quest’area costituisce quindi il primo passo per la costruzione di un sistema di monitoraggio sia della falda in termini di produttività (portata ricarica ecc..) sia della qualità della stessa (caratteristiche chimico-fisiche ecc..). Nella zona industriale sono presenti numerosi pozzi privati ad uso industriale che vengono utilizzati dalle concerie nel ciclo produttivo con prelievi attuali che si aggirano intorno al 1.000.000 di metri cubi all’anno. La realizzazione un pozzo di proprietà del comune destinato al controllo ed il monitoraggio della falda costituisce così anche l’unico punto di controllo pubblico a disposizione in qualsiasi momento a verifiche specifiche dalle autorità competenti, senza interesse privato. Il pozzo pilota in progetto ha lo scopo di captare il primo acquifero intercettato, che presenta le peggiori caratteristiche qualitative e con la maggiore criticità in relazione alla ricarica della risorsa sfruttata. Una volta realizzato il pozzo sarà avviato un programma di controllo su scala semestrale sia del livello piezometrico che delle qualità dell’acqua secondo i criteri definiti dalle normative vigenti.

  • Risorse idriche

     

    LOTTO 8: Impianto di sollevamento di San Donato

    STATO ATTUALE: Studio dell’assetto della rete di drenaggio delle piogge meteoriche dell’ area compresa tra gli argini del fiume Arno e il raccordo autostradale Firenze-Pisa-Livorno, comprendente l’area industriale di produttiva di Ponte a Egola, la nuova area dell’ interporto del Comune di San Miniato e l’area di pertinenza all’impianto CUOIODEPUR: quest’ultima manifesta situazioni di crisi ogni volta che i livelli dell’Arno determinano la chiusura delle portelle.

    OBBIETTIVO: Progetto e dimensionamento delle opere finalizzate alla mitigazione del rischio di ristagno dell’area di Ponte a Egola.

    PROGETTO:

  • Area Riservata

    Newsletter

    captcha